sabato 5 dicembre 2009

NO B-DAY un successo storico












Carissimi,

molto deluso dal Blog di Beppe Grillo che non ha divulgato minimamente la manifestazione del 5 dicembre per chiedere le dimissioni di Berlusconi e in generale per protestare delle condizioni disastrose in cui il versa il nostro paese, sono molto felice della riuscita della manifestazione.
Oltre il numero di partecipanti veramente notevole e ringraziando coloro che hanno aderito, grazie alla rete e anche al mio blog, volevo fare alcune considerazioni sull evento.
Prima i tutto questa non era solo una manifestazione contro Berlusconi ma anche una manifestazione di protesta e indignazione nei confronti di come questa Italia continua ad essere amministrata.
In secondo luogo è assolutamente una novità che tutto cio' sia nato senza l'intervento dei partiti, mostrando la forza dell'opposizione popolare in Italia.

E' nato un movimento enorme, fuori dalle logiche partitiche. Quando ci sono in gioco diritti fondamentali, quali il lavoro la casa e il pane quotidiano, la libertà di pensiero e di espressione, non si puo' essere di un partito o di un altro ma la natura umana porta gli individui a collaborare al di la dei colori. E' stato bello scegliere un colore, inusuale e nuovo un po' funebre, ma che unisca tutti: il viola.
La stampa estera parla di questa manifestazione, (EL PAIS on line era in prima pagina) e anche se domani Berlusconi dichiarerà una partecipazione mediocre l importante è che la gente si sia incontrata, le famiglie, i figli, i giovani che pensavano che dopo tangentopoli sarebbe andata menglio, cani carrozzine e persone perbene, fuori dagli schemi politici e partitici.
Molti esponenti della sinistra erano in piazza ma credo che se avessero lavorato un po meglio nel passato non saremmo arrivati a quest situazione.
L'architettura democratica e costituzionale nel nostro paese è in pericolo, bisogna risolvere il conflitto di interessi e fino a che il sistema di governo seguirà lo schema Berlusconiano, non si potrà parlare di reale politica ma solo di antiberlusconismo.
La politica è altro ma il popolo italiano negli ultimi anni è stato assorbito dalla quotidiana SAGA BERLUSCONIANA della quale si è stufato.
Nonostante questo, secondo alcuni sondaggi il Presidente del Consiglio e il PDL hanno aumentao del 3% il loro consenso. Ma come è possibile?

La chiave di tutto è nei sistemi di informazione, la realtà di oggi è cio che TV e giornali ci dicono.

Internet (che il governo Berlusconi ha tentato di imbavagliare con una proposta di legge del Senatore D'Alia http://www.youtube.com/watch?v=DspArIPgTYo) di cui la maggior parte degli italiani non ha dimestichezza, è la soluzione e questa manifestazione ne è la prova. Se basiamo le nostre "informazioni" sulle 6 reti private (Raiuno, Raidue, Raitre, Ialia 1, Canale 5 e Rete 4) del nostro Presidente del Consiglio abbiamo poche speranze di sapere realmene cio' che succede al di fuori della nostra piccola comunità.
Basta TV o giornali o meglio basta essere creduloni di fronte a tv e giornali, l'informazione reale è sempre più difficile da trovare. I giornalisti sempre piu' servi e sempre meno consapevoli dell'elevato potere nelle loro mani.
Le cose possono cambiare! Se pensiamo che alla fine del 1800 in Sud Africa i "neri" a casa loro non potevano camminare sullo stesso marciapiede dei "bianchi", perchè non può cambiare la situazione in questo paese? I tiranni prima o poi cadono. La storia ci insegna che è solo questione di tempo, prima di cambiare l Italia dobbiamo cambiare gli italiani!

Rifiutiamoci

giovedì 26 novembre 2009



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Carissimi,

oggi parliamo di "Scie Cimiche" o "Chemtrails".
Questo argomento è coperto da numerosi misteri, lunghi silenzi da parte delle istituzioni politiche e militari italiane ed europee ma molti sono quelli che negli ultimi anni, stanno studiando questo inquietante fenomeno. Che cosa sono dunque le "Scie Chimiche"?.

Scie sono molto lunghe e molto persistenti: alcune di esse si estendono da orizzonte a orizzonte e permangono nell'aria addirittura per molte ore. Altre assumono comportamenti strani: nella loro lunghezza svaniscono in alcuni tratti ma permangono in altri, oppure si espandono a dismisura o ancora si espandono "a tratti". Inconsueto e improbabile fenomeno se si trattasse di semplice vapore acqueo (www.sciechimiche.org)

Queste scie provengono da aerei non indentificabili e non possono essere confuse con le normali scie di condesazione che comunemente vediamo nel cielo al passaggio di un aereo poiché quest'ultime scompaiono dopo pochi minuti e si formano solo in determinate condizioni atmosferiche:
  1. Temperatura inferiose a -40 ° C
  2. Umidità relativa non inferiore al 70%
  3. Quota di almeno 8000 metri
Il maggior sito italiano di riferminto di questo fenomeno è il sopracitato www.sciechimiche.org che vi invito a visitare con calma.
Molti potrebbero pensare che siamo di fronte ai soliti complottisti i quali dietro ad ogni fenomeno, riescono a teorizzare piani diabolici da parte di una stretta elite di uomini oscuri, però di questo fenomeno ne hanno parlato telegiornali, Senatori in programmi televisivi come REBUS (http://www.youtube.com/watch?v=y2MTaw3hE0s) o VOYAGER (http://www.youtube.com/watch?v=IHeAdQVtqZk) e documenti che provano l'esistenza di queste scie chimiche sono stati trovati e credo che anche molti di voi ne avranno viste nel cielo.
Non si sa ancora che cosa siano e perchè esistano, si sa che contengono metalli pesanti e altre sostanze chimiche nocive, si ipotizza che servano per un controllo climatico, implicazioni militari e di HAARP e coinvolgimento delle multinazionali.

Lo scetticismo non deve prevalere su questo argomento, deve prevalere la volonta di informarsi. Non si tratta di crederci o no, di credere o no al complotto, al mistero o al segreto di stato, si tratta di raccogliere informazioni in maniera critica su cio che comunque avviene nei nostri cieli. S tratta di domandarsi. Stiamo smettendo di domandarci e i potenti senza domande vivono sogni tranquilli.
Questo ultimo video ai piu' scettici http://www.youtube.com/watch?v=3VKYRCdxoJo&NR=1.

Rfiutiamoci

giovedì 12 novembre 2009

No Berlusconi Day - 5 dicembre ROMA




Si chiede che l’attuale Premier Silvio si dimetta, alla luce dei coinvolgimenti e dei fatti a lui inequivocabilmente imputabili.

Organizzate pullman taxi, auto, caravan, ambulanze, muli, tutto cio che cammina per partecipare a questa manifestazione. questa e' la volta buona e poi Berlusconi finirà come Craxi o peggio in esilio ad Arcore.
Forza popolo italiano ce la possiamo fare anche se Berlusconi e' solo la punta dell Iceberg.

mercoledì 11 novembre 2009

Pizza o non Pizza questo è il problema

Dopo qualche mese torno a scrivere sul mio blog.

Come molti sapranno ho abbandonato per un po' l Italia e mi sono affacciato sulla costa Inglese trasferendomi nel sud dell’Inghilterra e più precisamente a Portsmouth nell' Hampshire.
Per adesso posso solo confermare le idee positive che avevo riguardanti la gestione della politica, del bene pubblico e dei servizi da parte della "pubblica amministrazione" inglese. Qui grazie a Dio o alla Regina non è l Italia.
Certo nessuno è perfetto ma l' Italia proprio no! Lo dico con rammarico ma lo dico con coscienza.
Sicuramente non posso visitare il Colosseo o mangiare una fiorentina da 800 grammi con un buon Brunello di Montalcino, né prendere il sole a 37 ° nel mare di Sicilia,ma questa è l Italia del turista, del viaggiatore, non l'Italia per l' italiano. L'Italia che gli stranieri amano nonostante la pizza, il "mamma mia" e la Pasta è questa http://www.youtube.com/watch?v=ZAJNFoHuLno.
Provo rammarico nel constatare che questo video non dice niente altro che la verità.
Da qui un grosso punto interrogativo? Vivere all'ombra dell'impero romano tra pizze, feste e calcio, o rinunciare a vivere in un paese europeo tra i piu' corrotti, tra la Korea del sud e la Tunisia (http://www.nationmaster.com/graph/gov_cor-government-corruption)
dove il presidente del Consiglio e' SILVIO BERLUSCONI (http://www.youtube.com/watch?v=brfmAnjn-Mc) e quando si pagano le tasse si è certi che non andranno mai ad incrementare la spesa pubblica, indispensabile per il progresso, le infrastrutture per le università, per l educazione e il beneficio della comunità?
Ecco. Il senso di comunità, intesa come agglomerato in cui vivere, che ha regole e usi da rispettare. In Italia nessuno rispetta piu' nessuno, le regole le fanno quelli che le regole non le rispettano, creando un nuovo ordine di leggi e di potere. Politici, mafiosi e palazzinari si spartiscono miliardi di euro lasciando i debiti da pagare. I lavoratori in Italia sono zombie. Se hanno un contratto a tempo indeterminato sono "angeli" se a tempo determinato sono "beati" e se non hanno nulla sono la maggioranza di questa massa di lavoratori (molti) immigrati che contribuisce a far andare avanti, seppur zoppicando questo paese.
In Italia manca il senso del pudore con un primo ministro puttaniere e una opposizione autolesionista senza dubbio complice.
In Italia ci sono paesi senza acqua, il Sud Italia è allo sbando. Comuni come Catania sono falliti. Falliti grazie alla gestione di personaggi che dovrebbero stare in carcere. e la miglior cosa che il Governo sa fare ... è costruire "Il Ponte sullo stretto di Messina". Credo che la gente abbia capito che il cemento non si mangia.
La storia farà il suo corso e forse riusciremo a veder la fine di questo triste e vergognoso periodo buio della nostra ormai malata democrazia.
Rifiutiamoci

sabato 8 agosto 2009

Nuovo decreto sicurezza in vigore




Ecco fatto dopo tante discussioni il paccchetto sicurezza è in vigore... a voi il giudizio.


Maroni firma decreto, da oggi ronde e reato clandestinita'
Le ronde potranno essere massimo di tre persone con piu' di 18 anni, non armate, non iscritte a partiti politici e dovranno muoversi a piedi
ANSA
ROMA - Il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha firmato il decreto contenente il regolamento per la costituzione delle ronde, come previsto dal pacchetto sicurezza. Il regolamento, che sara' pubblicato oggi nella Gazzetta Ufficiale, prevede tra l'altro che le ronde possano essere composte massimo da tre persone con piu' di 18 anni, non armate, non iscritte a partiti politici e che si muovano a piedi.Ecco nel dettaglio le misure:IN TRE E NON ARMATI- L'attivita' delle ronde sara' di ''mera'' osservazione e segnalazione, in specifiche aree del territorio comunale. Gli 'osservatori volontari', che ne faranno parte, potranno vigilare in nuclei di massimo tre persone, senza mezzi motorizzati e animali. Anche se in possesso di porto d'armi, gli 'osservatori' non dovranno avere con loro armi oaltri oggetti contundenti.


ALMENO 18 ANNI, NO DENUNCE O CONDANNE - Potra' far partedelle ronde chi ha non meno di 18 anni, buona salute fisica e mentale, nessuna dipendenza da droga o alcol, non aver avuto denunce o condanne per delitti non colposi, non aderire a movimenti o associazioni o gruppi organizzati.


DIVISA GIALLO FLUORESCENTE - Gli 'osservatori volontari' che faranno parte delle ronde indosseranno, come divisa, una casacca di colore giallo fluorescente, con sopra stampato il logo dell'associazione a cui appartengono e il nome del comune in cui operano. Non potranno, dunque, utilizzare uniformi, emblemi, simboli o altri distintivi riconducibili a corpi di polizia, a forze armate, ai corpi forestali, alla protezione civile o che facciano riferimento a partiti o movimenti politici. Le divise non potranno avere neppure il logo di sponsorizzazioni private.


FINALITA' E' SOLIDARIETA' SOCIALE - Lo scopo delle ronde e' quello di segnalare alle polizie locali o alle forze di polizia eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana o situazione di disagio sociale. Tra gli scopi sociali che devono risultare dall'atto costitutivo delle associazioni c'e' quello di prestare attivita' di volontariato con finalita' di solidarieta' sociale, nell'ambito della sicurezza urbana.


NO FINANZIAMENTI PARTITI - Le ronde devono svolgere la loro attivita' gratuitamente e non essere espressione di partiti o movimenti politici, ne' di organizzazioni sindacali. Le associazioni che vogliono iscriversi all'albo non possono essere ad alcun titolo collegate a tifoserie organizzate, ne' possono ricevere sovvenzioni, o altri tipi di finanziamento, provenientida partiti, sindacati o tifoserie.


ALBO ASSOCIAZIONI IN PREFETTURA, SINDACI ORGANIZZANO CORSI -L'albo delle associazioni sara' istituito in ogni prefettura. Ad organizzare i corsi di formazione e aggiornamento saranno i sindaci. La domanda di iscrizione dovra' essere indirizzata al sindaco del comune dove ha sede l'associazione. L'iscrizione all'albo e' decisa dal prefetto, sentito il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Il prefetto annualmente provvede alla revisione dell'albo verificando che le associazioni abbiano mantenuti i requisiti richiesti. In caso di mancanza dei requisiti o di violazione delle norme il prefetto decide se revocare l'iscrizione all'albo.


DA OGGI CLANDESTINITA' E' REATO Chi entra in Italia o vi soggiorna clandestinamente commette un reato. Per avere la cittadinanza si dovra' pagare una tassa da 200 euro. La permanenza nei centri di identificazione ed espulsione potra' arrivare fino a sei mesi. Sono alcune delle altre misure del ddl sicurezza che entra in vigore oggi.


REATO DI CLANDESTINITA' - L'immigrazione clandestina diventa reato. L'articolo 21 del testo introduce nell'ordinamento il reato di "ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato". I clandestini non rischiano l'arresto, ma si vedranno infliggere un'ammenda dai 5mila ai 10mila euro, con espulsione immediata. La norma rende obbligatorio denunciare i clandestini all'autorita' giudiziaria tranne che per i medici e i presidi per i quali e' stata prevista un'apposita deroga.


NEI CIE FINO A 180 GIORNI - L'extracomunitario che arriva in Italia senza permesso di soggiorno puo' rimanere nei Cie (Centri di identificazione ed espulsione) fino a 180 giorni. Fino ad oggi il periodo era di due mesi.


TASSA DI 200 EURO PER AVERE CITTADINANZA - Per avere la cittadinanza si dovranno pagare 200 euro. Per il permesso di soggiorno invece la tassa sara' fissata dai ministeri dell' Interno e dell'Economia tra gli 80 e i 200 euro.


QUERELLE SUI 'BIMBI INVISIBILI' - Giuristi e politici si sono divisi sulla possibilita' per le madri clandestine di riconoscere i figli nati in Italia alla luce del fatto che la clandestinita' diventa reato. Secondo la maggioranza non ci sara' alcun problema, visto che una norma della Bossi-Fini da' la possibilita' alle puerpere irregolari di avere un permesso di soggiorno fino al compimento del sesto mese del bambino. Secondo l'opposizione, alcune associazioni e diversi giuristi, il fatto che la clandestinita' diventi reato ostacola l'applicazione 'tout court' del permesso di soggiorno temporaneo se non altro perche' per l'ufficiale all'anagrafe scatterebbe immediato l'obbligo di denuncia. In piu', per avere diritto ad ogni tipo di prestazione pubblica (come l'iscrizione all'anagrafe) si prevede che occorrano il passaporto o il permesso di soggiorno. In assenza dei due documenti il riconoscimento della prole non sarebbe dunque possibile. I bambini potrebbero diventare cosi' adottabili.


CARCERE SE SI AFFITTA A CLANDESTINI - Si rischia il carcere fino a 3 anni se si da' in alloggio o si affitta anche una stanza a stranieri che risultino irregolari al momento della stipula o del rinnovo del contratto di locazione. Ma ci deve essere un ingiusto profitto.


REGISTRO DEI 'CLOCHARD' - I senza fissa dimora saranno schedati in apposito registro istituito presso il Viminale.


CARCERE FINO A TRE ANNI SE SI OLTRAGGIA PUBBLICO UFFICIALE - Chi insulta un pubblico ufficiale rischia fino a 3 anni di carcere. Ma se si risarciscono agente ed Ente a cui questo appartiene, il reato si estingue. Nessuna condanna se e' il pubblico ufficiale ad aver commesso atti arbitrari.


INASPRITO IL 41 BIS - Detenzione piu' lunga di altri 4 anni. Si prevedono carceri "ad hoc" per i boss preferibilmente sulle isole. Piu' difficile per loro comunicare anche con l'esterno.


NASCE ALBO PER BUTTAFUORI E AMMINISTRATORI GIUDIZIARI - Anche i 'gorilla' che vigilano sulla 'pace' fuori da pub e discoteche dovranno avere particolari requisiti (li decidera' il Viminale) e avranno presto un loro albo. E un Albo ad hoc lo avranno anche gli amministratori giudiziari.


OBBLIGO DENUNCIA 'PIZZO' PER COSTRUTTORI - Per partecipare alle gare d'appalto i costruttori dovranno denunciare ogni tentativo di estorsione ai propri danni. Bastera' che un pentito, anche in un altro procedimento, sostenga che ci sia stata un'estorsione senza conseguente denuncia, che l'estromissione dalla gara dell'imprenditore e' assicurata.


STRETTA PATENTI E VIA PUNTI PER INFRAZIONI IN BICI - Il testo prevede anche una stretta per chi guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti e sui requisiti per il rilascio della patente. Sono previste anche aggravanti per chi non rispetta il codice stradale di notte dalle 22 alle 7 e la sottrazione di punti dalla patente per chi commette infrazioni in bicicletta.
Fonte Libero.it

martedì 21 luglio 2009

Tragica fine di un partito (P) nato deforme (D)

Quando nel 2007 mi chiesero di impegnarmi nella formazione di questo grande partito, già dissi al mio amico Marco (poi pentitosi della scelta) che qualsiasi cosa creata da altri partiti non poteva essere vincente (lo sta dimostrando Grillo con i movimenti nati dal basso).
I vertici, per dimostrare la novità di questa nuova coalizione che in realtà derivava dalla necessità di riciclare i DS e la Margherita, dissero che i volti erano nuovi i nomi diversi , le facce giovani, perchè per il partito del futuro ci voleva novità. Tante parole e già ai tempi erano li, per dividersi e accaparrarsi le fette più grosse; sempre le stesse persone all'orizzonte o facce diverse manovrate dalle stesse facce grazie alle quali oggi l Italia è alla deriva.
Ieri alla radio il partito democratico in vista delle elezioni primarie invita i cittadini ad iscriversi al PD!!! Nemmeno il Premier, genio del male della comunicazione era arrivato a tanto, menomale che quando qualcosa non la fa lui ci pensa il PD.
Chi è il responsabile della comunicazione del PD? BOH?
La vicenda di Grillo è emblematica, la sua volontà di avere la tessera, manda in tilt il PD che vieta senza nessun apparente diritto di farlo, l iscrizione al partito da parte del comico genovese. Questa forza politica dovrebbe rappresentare l'opposizione del paese ma in realtà si comporta esattamente come la maggioranza con cui dovrebbe confrontarsi; ecco quindi la risposta perchè la gente non crede nel Partito Democratico: non ha midollo e sta in piedi con fili sottili che tra poco con maggiore luce verranno fuori e chi ancora crederà in questa forza politica, sarà costretto immagino con molto dolore ad ammettere la truffa colossale del nuovo partito, dei giovani delle facce nuove ... .ma perfavore
Auguri PD buon lavoro.
Rifiutiamoci

lunedì 29 giugno 2009







Lunedi 29 Giugno , San Pedro Sula-Honduras

Coprifuoco nel paese, dalle 21:00 di ieri sera alle 6:00 di questa mattina. I canali televisivi di informazione continuano ad essere oscurati. La CNN anche.. la televisione manda video, novelas e football. Le radio passano solo musica e non stanno informando su quello ceh sta succedendo ora: i militari sono scesi per strada, l' intenzione e' reprimere i Movimenti che manifestano davanti al palazzo Presidenziale a Tegucigalpa e in tutte le altre citta' del paese dove la gente si sta organizzando. Catene di messaggi e telefonate per tutta la notte per potersi organizzare, perche' anche ieri notte e' stata nuovamente tagliata l'energia elettrica. Cosi guardando fuori dalla mia finestra sampedrana il buio totale accompagnava il silenzio del coprifuoco.

Le notizie che stanno facendo uscire dal paese sono false e tendenziose. Non credete a quello che vi raccontano. Nessuna legalita' e' stata ristabilita. Siamo nel cuore di un colpo di stato. Stanno cercando di tenere la gente il piu' possibile disinformata edulcorando il cervello delle persone con tanto calcio televisivo. E purtroppo noi italiani dovremmo sapere cosa vuol dire.

Claudia




San Pedro Sula, Honduras, 28 Giugno 2009
L’ Honduras ha un nuovo Presidente della Repubblica: il liberale Roberto Micheletti, Presidente del Congresso. E’ notizia delle 14:30, ora locale, che Manuel Zelaya sia stato destituito dal Congresso, per la presunta violazione di costituzionalità del referéndum convocato per oggi, 28 di giugno. La cosiddetta “4 Urna” e’ stata argomento di discussione nelle ultime settimane nel paese: un processo che ha coinvolto l’opinione pubblica di tutto il paese, spaccandola a metà. Manifestazioni a favore e contro la Consulta popolare si sono succedute nelle ultime settimane; tutto si e’ svolto con tranquillita’ e senza nessun incidente rilevante.

La tensione ha iniziato a crescere martedì, a seguito dell’approvazione da parte del Congresso di una norma chiamata “Legge Speciale” che regola il Referendum e il Plebiscito, secondo la quale e’ proibito organizzare una consulta popolare 180 giorni prima e 180 dopo la data delle elezioni generali. L’ Honduras e’ chiamato a votare il 29 di noviembre 2009 per eleggere un nuovo presidente, nuovi sindaci e deputati. La spaccatura fra potere esecutivo da un lato e il legislativo e giudiziario dall’altro e’ risultata evidente quando la Corte Suprema ha annullato un ordine del Presidente che destituiva il Capo di Stato Maggiore, il Generale Romeo Vasquez Velasquez. Questa decisione di Zelaya e’ dovuta al rifiuto da parte del Capo di Stato Maggiore di appoggiare il referéndum del 28 giugno. La Corte Costituzionale del Paese ritiene che sia stata un’azione incostituzionale e per questo ha revocato l’ ordine del Presidente. Un aperto contrasto fra i tre poteri dello Stato; si credeva di aver raggiunto il punto massimo di tensione venerdi 26, quando Mel ha iniziato una marcia verso la caserma delle Forze Aeree dove venivano custodite le urne elettorali per la consulta di oggi. I militari non si sono opposti e anche questa azione e’ risultata senza incidenti. Zelaya ha dimostrato inoltre di essere in grado di muovere una buona base sociale. Nessuno si aspettava che la Corte Suprema potesse emettere un ordine di arresto nei suoi confronti; questo ordine ha portato all’ intervento militare alla Casa Presidenziale alle prime ore dell’ alba.

Manuel Zelaya e’ stato prelevato dalla sua abitazione e trasferito in Costa Rica. L’ elettricità e’ stata tolta in molte zone del paese, le principali citta’ (Tegucigalpa e San Pedro Sula) son rimaste senza energía dalle 7 am alle 11:00 am e i media televisivi hanno praticamente oscurato le informazioni, passando notizie di calcio e cartoni animati. Le notizie che sono seguite a questo fatto sono molte e confuse: inizialmente sulle pagine web dei principali quotidiani hondureñi girava un comunicato secondo cui il Presidente aveva presentato le proprie dimissioni, notizia poi smentita dallo stesso Manuel Zelaya in conferenza stampa dal Costa Rica. Il Venezuela di Hugo Chavez ha minacciato l’ intervento, cosa che se si verificasse provocherebbe molti disordini nel paese; inoltre secondo le dichiarazioni ufficiali non riconoscera’ nessun altro presidente in carica che non sia Zelaya. Al momento si tratta quindi di seguire l’evolversi della situazione. L’ OEA, l’ UE, le UN, l’ ALBA hanno manifestato la propia contrarieta’ in relazione ai fatti che si sono verificati nel paese.
La gente e’ scesa in piazza, qui a San Pedro Sula ci sono circa 500 persone nel Parque Central: attivisti del Partito Liberal, militante di vari movimenti ed organizzazioni di sinistra. Si attende con ansia le 4:00 pm, ora in cui i militari hanno decretato el Toque de Queda, una specie di coprifuoco a livello nazionale, per costringere i manifestanti a rientrare alle proprie case. Purtroppo si teme un intervento violento dei militari nei loro confronti.

Claudia

martedì 9 giugno 2009






Le elezioni Europee si sono svolte in un clima di astensionismo che sebbene in Italia sia stato leggermente in calo, in tutta Europa ha segnato un notevole incremento. In Europa ha infatti votato circa il 43 %.

Un partito sopra gli altri è da tenere sotto controllo: quello dell' Italia dei Valori guidato dall'ex magistrato di mani pulite Antonio di Pietro.

Analizzando in profondità tale successo, intanto possiamo dire che ha quadruplicato i suoi voti rispetto alle precedenti europee di solo 5 anni fa ed in secondo luogo che da nord a sud mantiene una costante intorno al 8 % , cosa che invece la lega non è riuscita a fare considerato il suo carattere secessionista e razzista nei confronti del sud.
Questo dato inequivocabile denota che la politica di Di pietro non segue e non cavalca falsi miti ideologici o partitici o d'interresse ma semplicemente esprime il volere di una parte di italiani che è omogenea in tutta Italia. Una parte di persone che si sta rendendo conto delle buone sfide scelte dall'Italia dei Valori e della bontà (rimangono sempre e comunque politici questo è bene non dimenticarselo) di questo schieramento e delle sue proposte, uno schieramento che conterà sempre di più.

Adesso auguriamo a De Magistris, Di Pietro e Sonia Alfano, due dei quali magistrati o ex e l'utlima impegnata in Sicilia in numerose associazioni contro la mafia, di poter continuare e mantenere le promesse e lo spirito con cui hanno convinto i loro elettori a portarli in Europa.

Di altre analisi sono pieni i giornali. La Lega spopola molto al Nord e niente a Sud e in tutta europa la sinistra sia estrema che di centro è in crisi di identità di proposte. I verdi che in Europa aumentano i loro consensi, in Italia lasciano sicuramente l'amaro in bocca a tutti coloro che vedendo la possibilità di unire Sinistra e libertà e la sinistra di Diliberto, avrebbero portato i loro uomini al parlamento europeo. L'unione fa la forza, era un detto che si imparava da bambini e presto ho scoperto che non era una favola; probabilmente qualcuno ancora lo deve capire.
Buon lavoro

martedì 2 giugno 2009

Le armi contro la crisi sono proprio le armi






1929. La crisi economica sconvolge gli Stati Uniti, l’economia ancora poco globale all’interno dei paesi occidentali viene messa a dura prova e sulle cause economiche ancora oggi non si è concordi.
“Una violenta sproporzione tra cresita reale e speculazione borsistica, il collasso del credito al consumo, la riduzione dei consumi stessi e il conseguente aumento del tasso di disoccupazione crearono le premesse per una rapida e profonda crisi che investì tutti i campi delle attività economiche, costringendo il paese alla recessione. Il crollo del 24 ottobre (giovedì nero) e del 29 ottobre (martedì nero) 1929 e delle quotazioni azionarie alla borsa di New York non fu altro che l'evento simbolo di un processo di grandi dimensioni che investiva un paese minato paradossalmente dalla grande fiducia e dalla speranza nel futuro”.(WIKIPEDIA)
A seconda della scuola di pensiero gli strumenti messi in campo furono differenti.
Il New Deal di Roosvelt seguiva l’idea che se si fossero creati da parte dello stato nuovi posti di lavoro allora la domanda di beni si sarebbe rialzata e la crisi si sarebbe superata.
Anche la Germania uscita sconfitta dalla prima Guerra mondiale, cresceva a ritmi spaventosi sotto la guida di Hitler, ansioso di dare sfogo ai suoi numerosi e malefici progetti.
La soluzione che gli Stati Uniti e Germania adottarono infine per arrivare al 1939 in piena forma fisica, militare era affidarsi alla fiorente economia degli armamenti.
Costruire carri armati, aerei e fucili impiegava molte persone ridando un po di ossigeno all’economia del paese contribuendo a consolidare la potenza di fuoco di un paese che di li a poco avrebbe portato alla morte di milioni di persone.

2008. crisi economica in questo caso globale. Partita dagli Stati Uniti ma allargatasi velocemente a molti paesi già economicamente fragili (come il nostro) questa crisi mette in chiara luce gli aspetti perversi di una economia di speculazione e poca trasparenza del sistema bancario assicurativo mondiale.
Le soluzioni poste sul piatto sono la riduzione del tasso di interesse e incentivi per il sostegno delle politiche del lavoro e del sostegno alla spesa.
Alcuni stati come l’Italia hanno però ben ripensato a quel 1929 e alla soluzione più facile di ricorrere al mercato delle armi per racimolare quegli spiccioli che, facendo lievitare il PIL (vergognoso indice di prosperità di un paese) ci hanno permesso di mascherare questa crisi e la grave situazione che in cui versa il nostro Paese.
I dati parlano chiaro e i 131 caccia bombardieri che il governo italiano comprerà saldando il conto di circa 14 miliardi di euro nel 2026 ne sono una prova. Al posto di rilanciare l’economia investendo questo denaro in azioni volte al sostegno dei disoccupati e dei precari l’ Italia pensa che sarebbe meglio ammodernare la flotta aerea ormai obsoleta.
Lo stato italiano è il primo produttori di armi del Paese e ha bene compreso come muoversi.
L’importante è che anche i cittadini dello stato che pagano questi aerei lo sappiano. La consapevolezza prima di tutto e poi l’azione o l’inerzia. Spetta solo ad ognuno di noi deciderlo.
Per info http://www.banchearmate.it/ http://www.disarmo.it/ http://www.controlarms.it/
Rifiutiamoci

lunedì 25 maggio 2009

Isole di spazzatura e pratiche insostenibili








Qualcuno sarebbe così studipo da comprarsela poichè i limiti dell'immaginazione umana non hanno confini!

Incredibile ma vero un Iceberg di spazzatura in mezzo all'oceano. 2500 KM di larghezza e 30 metri di profondità.

L'insostenibilità dei nostri modi di vivere sarà percepita tra qualche anno e forse sarà tardi.

Credo che prima di allora sia assolutamente necessario prendere coscienza che non si può più far finta di niente e continuare a comprtarsi come se il problema dei rifiuti non sia nostro.

L'esempio campano non è abbastanza per dimostrare agli scettici quanto è fondamentale educare allo smaltimento, al riciclo e al riuso?

E' semplice : nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si trasforma.

Questa piccolo enunciato teorico basta per giustificare il riciclo e il riuso delle materie riciclabili e dell'abbattimento nell'utilizzo di quelle non riciclabili.
Siamo dentro un ecosistema e ne facciamo parte al 100% non possiamo dimenticare questo. L'uomo è l'unico animale che lo ha dimenticato. Questo lo ha convinto che tutto è possibile e che l'unica legge che deve governare è quella dell'interesse personale sulle collettività a discapito della salute di tutti. Chiunque si pone al di fuori dell'ecosistema prima o poi sarà costretto a guardarsi indietro e riflettere sulla strada percorsa e sugli errori e forsi sui rimedi che dovrà mettere in atto.

Qualche timido segnale di riflessione arriva dagli Stati Uniti che credono fermamente nella rivoluzione verde sia come utile strumento per affrontare la crisi sia come forma di educazione delle prossime generazioni. Noi invece tiriamo dritto e diciamo si al nucleare! Solo una piccolo spunto: e le scorie?

Medidate

mercoledì 20 maggio 2009

Rifiutarsi è d'obbligo

http://www.youtube.com/watch?v=7yDNJ2kFBGA


Non è possibile ma purtroppo è vero!!!

Immaginate...per farla semplice semplice.

Io corrompo un avvocato con 600 mila dollari e mi beccano.

In tutto il mondo finisco dentro io e colui che ho corrotto.
In Italia che è un paese dei balocchi NO



In Italia chi corrompe si chiama Silvio Berlusconi e non finisce dentro perchè si è fatto una legge (come sempre) che gli da l'impunità assoluta fino a fine mandato e lo sfortunato corrotto l'Avvocato inglese Mills paga le conseguenze e si becca 4 anni e passa di galera.
Berlusconi definisce la sentenza " SCANDALOSA"....ci credo bene!!!

Ora, chi è colui che mi vuol dire che questo paese è democratico e civile?
Attendo risposte. In un paese civile una sentenza della magistratura non viene discussa tra il colpevole e chi lo accusa. Viene accettata altrimenti si mette in discussione l'ordimaneto e la struttura dell'intero Paese.
Impariamo dall'Inghilterra, dove lo Speaker della Camera dei Comuni si è dimesso, per fatti e privilegi della "casta politica" che hanno visto coinvolti alcuni deputati! Lui direttamente non si è macchiato di nessun comportamento lesivo nei confronti della pubblica coscienza ma in quanto responsabile della camera dei comuni si è dimesso come gesto di scuse nei confronti di tutto il popolo inglese. Non era mai successo da 400 anni. Non servono ulteriori spiegazioni.
Al posto di costruire centrali nucleari in partnership con la Francia sarebbe più urgente andare a lezioni di fair play politico dagli inglesi.

Rifiutiamoci

martedì 19 maggio 2009

Indecisioni in Vaticano



Durante la settimana di studi programmata dal 15 al 19 maggio a Roma per promuovere le piante transgeniche, l'Accademia Pontificia delle Scienze, sarà disponibile a discutere delle implicazioni del brevetto sulla materia vivente?
Gli Ogm hanno potuto fino ad oggi essere diffusi per via di un grave errore di interpretazione della Corte Suprema degli USA (ripreso poi in tutto il mondo). Per la prima volta nella storia dell’umanità, tale Corte ha nel 1980 concesso un brevetto su di un organismo vivente (e anche concesso un brevetto su di una “scoperta” piuttosto che un’invenzione).
Questo ha consentito alle grandi “corporations” (dei paesi ricchi) di ottenere il brevetto su piante, animali e perfino sulle parti del corpo umano (embrione incluso); ha consentito di trasformare il bene comune più prezioso, la vita sul nostro pianeta, in proprietà privata. Ha consentito pure ad un pugno di multinazionali di avere il controllo su tutto quanto è attinente alla vita sul pianeta.
L'argomento della privatizzazione dei geni, delle varietà di piante e di razze animali, all'interno del dibattito sugli Ogm, è quello più spinoso perché svela in maniera chiara le contraddizioni del modello di sviluppo agrobiotecnologico, che contribuisce ad affamare i poveri del Sud del mondo, che distrugge la biodiversità e blocca la ricerca scientifica.
Il brevetto sul vivente nega ogni valore alla vita che non sia quello economico e, come ha detto Giovanni Paolo II, “intrecciando potere e sapere, fa perdere di vista il bene della persona come unità di corpo e spirito”.
VAS, Verdi Ambiente e Società, Comitato Scientifico EQUIVITA e Ambientescienze, chiedono alla Pontificia Accademia delle Scienze di riflettere a fondo sulle parole di Giovanni Paolo II, che disse “Oltre a sfidare il Creato e l’Opera divina gli OGM calpestano la dignità umana e mancano di rispetto alla vita”.

sabato 2 maggio 2009

Piccoli risparmiatori contro le Banche Armate

Se domani l’uomo smettesse di costruire armi, bombe, razzi, missili e altri macchinosi armamenti elettronici di distruzione collettiva, non avrebbe sicuramente difficoltà a trovare altri modi per sfogare il suo insaziabile istinto fratricida ormai legato a un passato barbaro della sua evoluzione naturale.
Le guerre – non i conflitti – finiscono se mancano carri armati, se mancano munizioni nei mortai, se mancano mine su cui saltare in aria; le guerre finiscono se è vero che tutti coloro che si dichiarano contro la guerra lo volessero realmente. “NON con i nostri risparmi. MAI con i loro soldi” è il motto della Campagna “Banche Armate” nata per sensibilizzare l’opinione pubblica, le associazioni, gli enti pubblici sull’esistenza anche in Italia, di una serie di banche che oltre ai tanti servizi utili come i conto correnti con ottimi interessi, on-line, prestiti vantaggiosi e molto altro, si mettono al servizio dei produttori d’armi e autorizzano a fronte di un grosso guadagno, le transazioni finanziarie in maniera legale e trasparente (perché la legge glielo permette) tra i produttori e gli stati consumatori, bisognosi di armarsi e di utilizzare i propri arsenali per intimidire e seminare morte e distruzioni.
Non ci sarebbe niente di male se, tutte le persone o le associazioni o i partiti pronti a gridare allo scandalo di una guerra ingiusta in qualsiasi parte del mondo, non possedessero conti correnti o investimenti presso queste banche; questo però non accade. In Italia le Banche Armate con maggiori importi autorizzati sono l’Unicredit Group, quindi anche Banco di Roma e Banco di Sicilia, Intesa San Paolo che ha annunciato la volontà di non essere più “armata”, BMP (Banca Popolare di Milano) anch’essa indecisa, BNP Paribas e BNL, ecc..
Con un semplice gesto, raccogliendo cioè i propri fondi presso uno di questi istituti di credito, si alimenta e si accresce dunque la compravendita internazionale di armamenti e di morte. Proprio così! Ecco perché chi inorridisce di fronte a corpi straziati, di bambini donne e uomini, vittime innocenti dei conflitti dovrebbe riflettere sull’alto valore morale che le proprie azioni possono avere in relazione a questo particolare argomento. Gli istituti bancari infatti rendendosi mediatori, incrementano questo enorme e fruttuoso mercato che incide sul PIL dell’Italia in maniera consistente; l’indice che misura in maniera così deforme il grado di ricchezza del nostro paese, viene sospinto e sorretto anche da queste attività.
Mi è capitato spesso da quando mi sono interessato a questo problema di trovarmi davanti a persone – o peggio ancora a grosse associazioni – che facendo della “nonviolenza” uno dei capi saldi del proprio agire, hanno dimostrato in maniera vergognosamente incoerente la collusione con queste Banche Armate, rivelando in maniera evidente la differenza tra le parole e i fatti.
Il compito della Campagna “Banche Armate”, promossa da Mosaico di Pace insieme a Nigrizia e Missione Oggi è quello di portare le persone, le associazioni gli enti pubblici a formarsi un etica nei confronti dei loro risparmi, investimenti e tesorerie.
Scrivere alla propria Banca, al Sindaco del proprio Comune, parlare con i propri conoscenti per chiedere maggiori informazioni, chiarimenti e suggerire cambiamenti di rotta, sono atti egualmente responsabili allo scendere in piazza e protestare esprimendo la propria contrarietà alla guerra.
Visitando il sito
http://www.banchearmate.it/ potete trovare qualsiasi tipo di informazione sia di natura, giornalistica che legislativa, potendo conoscere ad esempio che tipi di armi vende l’Italia e a chi, scaricare i fac-simile da indirizzare ai direttori delle Banche, nonché la possibilità di invitare ai propri incontri i promotori della campagna e leggere la relazione che annualmente il Parlamento è tenuto per legge a rendere pubblica (l’elenco del 2008 è misteriosamente sparito).
Se l’idea di guerra, persisterà purtroppo per sempre, coloro che hanno scelto e sceglieranno coscientemente di non affidare i propri fondi alle Banche Armate avranno un motivo in più per schierarsi ed essere i protagonisti del vero cambiamento di cui ci auguriamo tutti un imminente arrivo. http://www.youtube.com/watch?v=FD40kJBvw3M

giovedì 30 aprile 2009

Legalizzare, soluzione al narcotraffico.



Notizie dal mondo - Droga legale minor male

L'Economist si domanda se per combattere il narcotraffico oltre a spendere inutilmente miliardi di dollari per prevenzione, controllo e repressione, sia utile e meno dannoso legalizzare le droghe.
Gli Sati Uniti ed il Messico sono in guerra continua e la malavita messicana prolifera e riesce, con gli ingenti proventi derivanti dal traffico a corrompere, comprare, muovere persone, giudici politici ed ex militari.

Senza dubbio la legalizzazione è una soluzione migliore di quella che offre il proibizionismo.
Legalizzare a mariuana potrebbe non essere così dannoso. Alcool e Tabacco mietono più vittime. Lobby legali come lo Stato, permette dunque a migliaia di giovani di ubriacarsi senza freni andando ad incrementare il numero di persone che ogni anno muoiono per queste due cause "legali". Un solo morto nella storia è stato accertato per mariuana.
Perchè allora continua ad esserci un cieco proibizionismo nei confronti di questa sostanza.
Lo Stato come attore ha il dovere di intervenire nella vita dei propri cittadini per il loro bene. Si sta agendo nel senso opposto.
Legalizare non vuol dire droga libera per tutti. Significa regolamentare la vendita e l'uso continuando a fare informazione.
Certo non tutti i paesi saranno poi in grado di farlo. Credo che per il nostro, sia meglio continuare a proibire, poichè non siamo mai stati capaci di regolamntarci da soli. Se in Italia si legalizzasse o regolamentasse l'utilizzo di sostanze stupefacenti sarebbe il caos. La mancanza dell'applicazione della legge e l'arte italiana per superare ostacoli legislativi creerebbero altri mercati paralleli che andrebbero a vanificare ogni sforzo ed ogni battaglia fino a qual giorno combattuta.
Rifiutiamoci

Dalla parte dei Pirati?



Notizie dal mondo - Pirateria Oceano Indiano

http://temporeale.libero.it/libero/fdg/2810223.html

Rifiutarsi di condannare o di incoraggiare la pirateria. Ad ogni comportamento segue una reazione uguale e contraria.
Pirati non si nasce e se per anni arrivassero navi e scaricassero rifiuti tossici nelle acque di casa nostra e se mio figlio si ammalasse per colpa di questi rifiuti...probabilmente anche io diventerei un pirata. Probabilmente anche tu lo diventeresti!!!
Aziende italiane e svizzere per hanni hanno smaltito i rifiuti in maniera illegale pagando 3 euro per tonnellata invece che 1000 come dovrebbero fare in Europa.
Noi siamo sempre abituati e dovremmo rifiutarci di continare a pensare che sempre più le nostre economie sono collegate e interdipndenti.
Non possiamo cotruire centrali nucleari senza renderci conto di dove e come verranno smaltiti i rifiuti. Fino ad oggi non ce ne siamo interessati e così i pirati assaltano le nostre navi da crociera per ricordare a noi occidentali che la nostra ricchezza è la loro povertà.
La globalità del sistema se da un lato si è rivelato un grosso vantaggio per l'economia mondiale ha reso possibile la risposta a soprusi e ingiustizie che il popolo occidentale e bianco ha perpetrato nei secoli da parte di persone che fino ad oggi erano inesistenti per grande parte del mondo.
Non si tratta di giustificare o osannare la criminalità o pirateria, si tratta di riequilibrare la bilancia e prendere prima di tutto noi, coscienza che è moralmente accettabile diventare pirati per sopravvivere poichè altri metodi "civili" fino ad oggi non hanno portato nessun risultato.


Rifiutiamoci

mercoledì 29 aprile 2009

Rifiutiamoci

Senza spettatori lo spettacolo muore!

Niente più è sostenibile, dall'alimentazione alla politica, dai trasporti al mondo del lavoro.
In Italia il precariato è prassi ed i giovani si devono accontentare di 5 euro l'ora in nero e quando non servono più, come spugne gettate di nuovo alla affannosa ricerca del "posto di lavoro"; questa chimera che tanto anima le menti di qualsiasi genitore, ansioso di vedere il proprio figlio in una scatoletta chiamata "MEDICO" "AVVOCATO", "IMPIEGATO", "POSTINO""OPERAIO". Ai giovani non si da sicurezza, non si da futuro!
Tra poco la parola pensione dovrà essere sostituita nel vocabolario. Non esisterà più, il sistema è collassato.
La crisi ci sta già insegnando molto.
Il sistema deve rientrare nei meccanismi che sono stati alterati dalla ricerca di facili profitti e forse, impareremo che fino ad oggi abbiamo vissuto oltre le nostre possibilità. L'Italia paga ogni hanno circa 80 miliardi di euro di INTERESSI sul debito, 80 miliardi! Chi, e sopratutto come si può pensare un futuro per questo paese? Un paese che non investe nella ricerca, non aumenta la spesa pubblica, non crede nella scuola e sopratutto non investe sui suoi cittadini, lasciando il Sud allo sbando nella povertà ma costruendo treni ad altà velocità per essere al passo con l'Europa!!!
Siamo al capolinea la riforma deve essere radicale a partire da ognuno e dai comportamenti quotidiani ma sopratutto smettendola di essere continuamente impotenti di fronte ad un sistema che comunque va avanti.
Siamo spettatori paganti e vogliamo vedere lo spettacolo. Senza spettatori lo spettacolo muore!
Rifiutiamoci