
Qualcuno sarebbe così studipo da comprarsela poichè i limiti dell'immaginazione umana non hanno confini!
Incredibile ma vero un Iceberg di spazzatura in mezzo all'oceano. 2500 KM di larghezza e 30 metri di profondità.
L'insostenibilità dei nostri modi di vivere sarà percepita tra qualche anno e forse sarà tardi.
Credo che prima di allora sia assolutamente necessario prendere coscienza che non si può più far finta di niente e continuare a comprtarsi come se il problema dei rifiuti non sia nostro.
L'esempio campano non è abbastanza per dimostrare agli scettici quanto è fondamentale educare allo smaltimento, al riciclo e al riuso?
E' semplice : nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si trasforma.
Questa piccolo enunciato teorico basta per giustificare il riciclo e il riuso delle materie riciclabili e dell'abbattimento nell'utilizzo di quelle non riciclabili.
Siamo dentro un ecosistema e ne facciamo parte al 100% non possiamo dimenticare questo. L'uomo è l'unico animale che lo ha dimenticato. Questo lo ha convinto che tutto è possibile e che l'unica legge che deve governare è quella dell'interesse personale sulle collettività a discapito della salute di tutti. Chiunque si pone al di fuori dell'ecosistema prima o poi sarà costretto a guardarsi indietro e riflettere sulla strada percorsa e sugli errori e forsi sui rimedi che dovrà mettere in atto.
Qualche timido segnale di riflessione arriva dagli Stati Uniti che credono fermamente nella rivoluzione verde sia come utile strumento per affrontare la crisi sia come forma di educazione delle prossime generazioni. Noi invece tiriamo dritto e diciamo si al nucleare! Solo una piccolo spunto: e le scorie?
Medidate
Nessun commento:
Posta un commento