martedì 9 giugno 2009






Le elezioni Europee si sono svolte in un clima di astensionismo che sebbene in Italia sia stato leggermente in calo, in tutta Europa ha segnato un notevole incremento. In Europa ha infatti votato circa il 43 %.

Un partito sopra gli altri è da tenere sotto controllo: quello dell' Italia dei Valori guidato dall'ex magistrato di mani pulite Antonio di Pietro.

Analizzando in profondità tale successo, intanto possiamo dire che ha quadruplicato i suoi voti rispetto alle precedenti europee di solo 5 anni fa ed in secondo luogo che da nord a sud mantiene una costante intorno al 8 % , cosa che invece la lega non è riuscita a fare considerato il suo carattere secessionista e razzista nei confronti del sud.
Questo dato inequivocabile denota che la politica di Di pietro non segue e non cavalca falsi miti ideologici o partitici o d'interresse ma semplicemente esprime il volere di una parte di italiani che è omogenea in tutta Italia. Una parte di persone che si sta rendendo conto delle buone sfide scelte dall'Italia dei Valori e della bontà (rimangono sempre e comunque politici questo è bene non dimenticarselo) di questo schieramento e delle sue proposte, uno schieramento che conterà sempre di più.

Adesso auguriamo a De Magistris, Di Pietro e Sonia Alfano, due dei quali magistrati o ex e l'utlima impegnata in Sicilia in numerose associazioni contro la mafia, di poter continuare e mantenere le promesse e lo spirito con cui hanno convinto i loro elettori a portarli in Europa.

Di altre analisi sono pieni i giornali. La Lega spopola molto al Nord e niente a Sud e in tutta europa la sinistra sia estrema che di centro è in crisi di identità di proposte. I verdi che in Europa aumentano i loro consensi, in Italia lasciano sicuramente l'amaro in bocca a tutti coloro che vedendo la possibilità di unire Sinistra e libertà e la sinistra di Diliberto, avrebbero portato i loro uomini al parlamento europeo. L'unione fa la forza, era un detto che si imparava da bambini e presto ho scoperto che non era una favola; probabilmente qualcuno ancora lo deve capire.
Buon lavoro

Nessun commento:

Posta un commento