martedì 21 luglio 2009

Tragica fine di un partito (P) nato deforme (D)

Quando nel 2007 mi chiesero di impegnarmi nella formazione di questo grande partito, già dissi al mio amico Marco (poi pentitosi della scelta) che qualsiasi cosa creata da altri partiti non poteva essere vincente (lo sta dimostrando Grillo con i movimenti nati dal basso).
I vertici, per dimostrare la novità di questa nuova coalizione che in realtà derivava dalla necessità di riciclare i DS e la Margherita, dissero che i volti erano nuovi i nomi diversi , le facce giovani, perchè per il partito del futuro ci voleva novità. Tante parole e già ai tempi erano li, per dividersi e accaparrarsi le fette più grosse; sempre le stesse persone all'orizzonte o facce diverse manovrate dalle stesse facce grazie alle quali oggi l Italia è alla deriva.
Ieri alla radio il partito democratico in vista delle elezioni primarie invita i cittadini ad iscriversi al PD!!! Nemmeno il Premier, genio del male della comunicazione era arrivato a tanto, menomale che quando qualcosa non la fa lui ci pensa il PD.
Chi è il responsabile della comunicazione del PD? BOH?
La vicenda di Grillo è emblematica, la sua volontà di avere la tessera, manda in tilt il PD che vieta senza nessun apparente diritto di farlo, l iscrizione al partito da parte del comico genovese. Questa forza politica dovrebbe rappresentare l'opposizione del paese ma in realtà si comporta esattamente come la maggioranza con cui dovrebbe confrontarsi; ecco quindi la risposta perchè la gente non crede nel Partito Democratico: non ha midollo e sta in piedi con fili sottili che tra poco con maggiore luce verranno fuori e chi ancora crederà in questa forza politica, sarà costretto immagino con molto dolore ad ammettere la truffa colossale del nuovo partito, dei giovani delle facce nuove ... .ma perfavore
Auguri PD buon lavoro.
Rifiutiamoci

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