
Carissimi,
molto deluso dal Blog di Beppe Grillo che non ha divulgato minimamente la manifestazione del 5 dicembre per chiedere le dimissioni di Berlusconi e in generale per protestare delle condizioni disastrose in cui il versa il nostro paese, sono molto felice della riuscita della manifestazione.
Oltre il numero di partecipanti veramente notevole e ringraziando coloro che hanno aderito, grazie alla rete e anche al mio blog, volevo fare alcune considerazioni sull evento.
Prima i tutto questa non era solo una manifestazione contro Berlusconi ma anche una manifestazione di protesta e indignazione nei confronti di come questa Italia continua ad essere amministrata.
In secondo luogo è assolutamente una novità che tutto cio' sia nato senza l'intervento dei partiti, mostrando la forza dell'opposizione popolare in Italia.
E' nato un movimento enorme, fuori dalle logiche partitiche. Quando ci sono in gioco diritti fondamentali, quali il lavoro la casa e il pane quotidiano, la libertà di pensiero e di espressione, non si puo' essere di un partito o di un altro ma la natura umana porta gli individui a collaborare al di la dei colori. E' stato bello scegliere un colore, inusuale e nuovo un po' funebre, ma che unisca tutti: il viola.
La stampa estera parla di questa manifestazione, (EL PAIS on line era in prima pagina) e anche se domani Berlusconi dichiarerà una partecipazione mediocre l importante è che la gente si sia incontrata, le famiglie, i figli, i giovani che pensavano che dopo tangentopoli sarebbe andata menglio, cani carrozzine e persone perbene, fuori dagli schemi politici e partitici.
Molti esponenti della sinistra erano in piazza ma credo che se avessero lavorato un po meglio nel passato non saremmo arrivati a quest situazione.
L'architettura democratica e costituzionale nel nostro paese è in pericolo, bisogna risolvere il conflitto di interessi e fino a che il sistema di governo seguirà lo schema Berlusconiano, non si potrà parlare di reale politica ma solo di antiberlusconismo.
La politica è altro ma il popolo italiano negli ultimi anni è stato assorbito dalla quotidiana SAGA BERLUSCONIANA della quale si è stufato.
Nonostante questo, secondo alcuni sondaggi il Presidente del Consiglio e il PDL hanno aumentao del 3% il loro consenso. Ma come è possibile?
La chiave di tutto è nei sistemi di informazione, la realtà di oggi è cio che TV e giornali ci dicono.
Internet (che il governo Berlusconi ha tentato di imbavagliare con una proposta di legge del Senatore D'Alia http://www.youtube.com/watch?v=DspArIPgTYo) di cui la maggior parte degli italiani non ha dimestichezza, è la soluzione e questa manifestazione ne è la prova. Se basiamo le nostre "informazioni" sulle 6 reti private (Raiuno, Raidue, Raitre, Ialia 1, Canale 5 e Rete 4) del nostro Presidente del Consiglio abbiamo poche speranze di sapere realmene cio' che succede al di fuori della nostra piccola comunità.
Basta TV o giornali o meglio basta essere creduloni di fronte a tv e giornali, l'informazione reale è sempre più difficile da trovare. I giornalisti sempre piu' servi e sempre meno consapevoli dell'elevato potere nelle loro mani.
Le cose possono cambiare! Se pensiamo che alla fine del 1800 in Sud Africa i "neri" a casa loro non potevano camminare sullo stesso marciapiede dei "bianchi", perchè non può cambiare la situazione in questo paese? I tiranni prima o poi cadono. La storia ci insegna che è solo questione di tempo, prima di cambiare l Italia dobbiamo cambiare gli italiani!
Basta TV o giornali o meglio basta essere creduloni di fronte a tv e giornali, l'informazione reale è sempre più difficile da trovare. I giornalisti sempre piu' servi e sempre meno consapevoli dell'elevato potere nelle loro mani.
Le cose possono cambiare! Se pensiamo che alla fine del 1800 in Sud Africa i "neri" a casa loro non potevano camminare sullo stesso marciapiede dei "bianchi", perchè non può cambiare la situazione in questo paese? I tiranni prima o poi cadono. La storia ci insegna che è solo questione di tempo, prima di cambiare l Italia dobbiamo cambiare gli italiani!
Rifiutiamoci